Tintura Madre di Calendula

Questa ricetta, direi classica, è utilizzabile sia per un uso interno sia per un uso esterno.

Esternamente la tintura madre di calendulacalendula fiore è utilissimo come antiarrossante e antiinfiammatorio naturale, in quanto tra i principali effetti di questa straodinaria pianta possiamo annoverare moltissime terapie per varie problematiche della pelle,come acne, geloni,  infiammazioni.

La si può utilizzare per disinfettare piccole ferite, contro gli arrossamenti e le infiammazioni dellla cute, contro le scottature solari, punture d’insetto, foruncoli (una goccia è un vero toccasana) oppure come colluttorio, specialmente contro le afte.

L’uso esterno (adulti e bambini) di norma prevede una soluzione che va dal 15 al 20% in acqua sterile.

Internamente viene spesso utilizzata per regolarizzare il ciclo mestruale (la calendula veniva in passato utilizzata per la diminuzione dei flussi abbondanti e l’aumento di quelli scarsi) e per migliorare l’apparato immunostimolante.

Viene utilizzata nella medicina tradizionale e alternativa come disinfettante intimo nel post partum, in caso di eritemi da pannolino o sudamina, una volta preparata una soluzione con una percentuale che varia in base all’uso.

Di norma l’utilizzo interno prevede dalle 25 alle 40 gocce 3 volte al giorno in acqua oligominerale.

Ingredienti:

  • 65 ml di alcool buongusto
  • 33 ml di acqua oligominerale
  • 15/16 gr di fiori secchi di calendula

Procedimento:

Dopo aver proceduto alla sterilizzazione di un vasetto di vetro, prendete i fiori di calendula, ricopriteli con l’acqua e l’alcool.

Agitare e lasciare in macerazione per circa 15 gg al buio.

Trascorso il tempo, filtrate con un colino a maglie strette, magari foderato con un tessuto di cotone organico. Versate il tutto in un vasetto dal vetro scuro.

Tempo di conservazione: 24 mesi, dall’apertura circa 4-6 mesi.


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