Breaking News

OLIO DI NIGELLA SATIVA, L’OLIO SANTO!

L’olio di Nigella Sativa, chiamato anche olio santo perchè il cumino nero da cui si ottiene è denominato “seme benedetto”, è davvero un prodotto naturale interessante, oltre che storico.

Dietro ogni alimento c’è sempre una storia e con questo seme si arriva addirittura a Maometto.

Si narra infatti che il Profeta la considerasse come una panacea per tutti i mali, ad eccezione della morte

Gli antichi Romani che la apostrofavano con il nome di “coriandolo romano”, chiaro esempio del campanilismo tipico di questo popolo fiero e conquistatore. A livello etimologico, il termine “Nigella” sta ad indicare la colorazione del seme che come sappiamo è nero, mentre con “Sativo” si intende semplicemente coltivato.

La Nigella sativa (o olio santo) è una pianta erbacea originaria del territorio siriano.

E’ una delle spezie cardine della cucina dell’India e del Medio Oriente ma anche di Marocco, Messico, Francia, Spagna e Portogallo (mai sentito parlare del Naan?!

Da noi in Italia si sta finalmente affacciando alla conoscenza del grande pubblico, anche in nome delle proprietà e benefici dei suoi principi attivi..

La nigella sativa è una pianta che viene utilizzata come spezia e che dall’Oriente in questi ultimi anni, si è trasferita anche in Occidente, per questo oggi te ne vogliamo parlare.

I semi di Nigella Sativa, meglio conosciuta come Cumino Nero, hanno un gusto simile a quello della cipolla, con la particolarità di un retrogusto fruttato ma anche leggermente amaro.

Coltivazione

La nigella sativa si semina nella stagione primaverile e, crescendo fino ad un’altezza massima di circa 35-40 cm, regala dei bellissimi fiori bianchi che hanno la particolarità di diventare azzurri il giorno successivo.

Un vero e proprio miracolo della natura.

Il colore azzurro dei fiori, ci ricorda che la nigella sativa è una stretta parente della Damigella, conosciuta anche come Nigella Damascena, una pianta non commestibile coltivata a scopo ornamentale.

Una volta sfioriti, i fiori generano dei baccelli e, dopo soli 4 mesi dalla nascita, la pianta muore: il ciclo vitale finisce dunque con la crescita dei baccelli.

Per raccogliere i semi, non serve altro che schiacciare i baccelli e farli uscire. Se ne consiglia la coltivazione in vaso e comunque in zone soleggiate.

Aspetti nutrizionali della nigella sativa, l’olio santo!

Dal punto di vista nutrizionale, i Semi di Cumino Nero, ossia la nigella sativa da cui origina l’olio santo, sono davvero molto interessanti

Iniziamo dalle vitamine dicendo che questa spezia contiene valori significativi di quelle del gruppo B, delle quali ti snoccioleremo le proprietà confermate della Commissione Europea.

Presenti sono inoltre diversi minerali quali calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, rame e zinco.

Attenzione poi alla presenza di fibra, un elemento davvero cruciale per il raggiungimento di un generale stato di benessere intestinale e del microbioma, “organo” sempre più rilevante per il nostro stato di salute.

Aggiungere fibra nella propria alimentazione aiuta a ridurre il rischio di emorroidi, diarrea e diverticolosi (7*) (8*) e come una delle sue funzioni fondamentali sia coadiuvare il processo di purificazione e disintossicazione di reni e fegato (9*).

Fonte di vitamine B1, B2, B3 e B


I Semi di Cumino nero sono un’importante fonte di vitamine del gruppo B.

In particolare, ricordiamo che la Tiamina (B1) contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e a quella del cuore.

La Riboflavina (B2) contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso, al normale metabolismo del ferro, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e a ridurre la stanchezza.

Inoltre questa vitamina supervisiona il normale mantenimento di membrane mucose, globuli rossi, pelle e visione normale.

La Niacina (B3) contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica, al mantenimento delle normali membrane mucose, al mantenimento di una pelle normale

Ci aiuta anche a ridurre la stanchezza!

La vitamina B6 contribuisce alla normale sintesi della cisteina.

I semi di cumino nero hanno un elevata capacità antiossidante (si veda lo studio 10) e possiedono un buon potenziale antimicrobico: lo studio 11 pubblicato ha confrontato l’efficacia della Clorexidina con l’olio essenziale ottenuto dai semi di cumino nero.

I risultati di questo studio hanno confermato un’alta efficacia di quest’ultimo nel combattere la flora batterica dei denti e gengive.

NOTE BIBLIOGRAFICHE E DOCUMENTI
1* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27808391
2* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27781121
3* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27751723
4* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26843877
5* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26425131
6* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15087270
7* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1412572/
8* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3057743/
9* https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28140328


Related Articles

Svezzamento, dott.ssa De Petris

In dieci minuti vengono raccolti moltissimi consigli preziosi per il miglior svezzamento del proprio bambino, forniti dalla dott.ssa  Michela De

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.