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ACHILLEA

ACHILLEAL’Achillea, o Millefoglio, chiamata anche un tempo “Sopracciglio di Venere” per l’eleganza delle sue foglie oppure “Ortica del diavolo”, è un’erba che pur comune nei prati, vanta una tradizione medicinale antichissima.

Basti pensare che fu il suo succo a guarire, si narra, il tallone di Achille ferito; il riferimento all’eroe dell’iliade deriva dal fatto che il centauro Chirone, mitico scopritore delle virtà medicinali delle piante, avrebbe suggerito di usare questa pianta per cicatrizzare le ferite dei suo soldati.

A buon titolo è sempre stata considerata “pianta delle ferite”, capace di svolgere funzioni antiemorragiche, emostatiche, disinfettanti e cicatrizzanti.

Di fatto, le proprietà attibuite a questa pianta sono molteplici e ad ampio raggio, che varia dalla cura dei disturbi genitali femminili (stati ansiosi di menopausa, infiammazioni ovarichie, mestruazioni irregolari), ai disturbi digestivi e depurativi, per finire, come già si è detto, con l’impiego in casi di sanguinamento (ferite ma anche emorroidi).finocchio pianta

Infatti, le proprietà amaro-toniche, antispasmodiche e antinfiammatorie si rivelano utili sia per le cure dei disturbi gastrici del tratto gastro intestinale e sia, per uso esterno, in correlazione con le virtù decongestionanti, riepitelizzanti e astringenti per il trattamento delle emorroidi, ragadi anali e del capezzolo.

Da tempo viene altamente considerata nell’agricoltura biodinamica, in quanto favorisce il buon sviluppo degli ortaggi

Scheda officinale Achillea