Triphala

Triphala

Spesso molti lettori e clienti del negozio ci chiedono una buona alternativa ai rimedi classici per depurare l’organismo, soprattutto in primavera, quando la natura si risveglia dal torpore invernale ed anche il nostro fisico sembra volersi riattivare dal letargo e dall’accumulo delle varie sostanze tossiche ingurgitate!

In Ayurveda le tossine vengono chiamate Ama e sono il risultato di cibo poco digerito, eccesso di proteine animali nonchè anche gli accumuli negativi legati agli stati emotivi, come stress, ansie e paure.

Un famoso proverbio popolare indiano recita: “…non dispiacerti Triphala-combinese non hai una madre sino a quando possiedi del Triphala..“; è probabile che tale detto sia dovuto al fatto che come una madre si prende cura dei propri figli, così il Triphala si ritiene sia in grado di proteggere gli organi interni.

Un rimedio fornito da questa antica medicina è il Triphale, ossia i tre frutti:

Amla o Amalaki

Amla o Amalaki

l’Amla o Amalaki, noto anche come Uva spina indiana, è il frutto dell’albero Phyllanthus Emblica Officinalis: ricco di antiossidanti e oggetto di studio per i potenziali beneficio su ossa, pancreas e colesterolo. Ha un sapore abbastanza aspro e viene spesso utilizzato anche per riequilibrare gli stati infiammatori dello stomaco e dell’intestino. E’ un’eccezionale fonte di Vitamine C, forse la più alta esistente in natura e circa 20 volte superiore a quella delle arance.

behada

behada

Il secondo è il Behada o Bibitaki ossia il frutto del famoso albero Terminalia Bellirica, a cui la tradizionale medicina indiana attribuisce capacità di tonificazione muscolare, astringenti, digestive nonchè di purificazione dagli eccessi di muco, pertanto ottimo contro allergie, singhiozzo, asma e affezioni bronchiali.

HARADA

haritaki – harada

Il terzo e ultimo è Harada o Haritaki,  un piccolissimo frutto simile ad una nocciola dell’albero Terminalia Chebula dai molteplici benefici. Ha un sapore amarognolo e e notevoli capacità lassative, lubrificanti, antispasmodiche e antiparassitarie.

Tutti insieme diventano “Triphala”, ossia i “tre frutti”, una ricetta ayurvedica risalente agli antico testo indiano di medicina Sushruta Samhita (1.500 a.c.), un composto energicamente molto equilibrato, la cui funzione è quella della purificazione di Ama da tutti i tessuti del corpo.

Se ne può assumere circa 5-6 Gr al giorno, da sola o assieme al succo di frutta, anche dolcificata con del succo di agave.

In circa 4-5 giorni dispiegherà tutta la sua efficacia.


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