Scegli il Colore del tuo Tè

Scegli il Colore del tuo Tè
i colori del te by naturalmia

i colori del te by naturalmia

Conosciuto in Cina già da un paio di millenni  arrivato in Occidente nel XVII secolo, la pianta del Tè (Camelia sinensis o Thea sinensis) esiste in almeno 3000 varietà legate all’utilizzo delle sue foglie.

Originariamente consumato quasi come una “zuppa” o decotto, questo prodotto della natura ha avuto nei secoli una storia costellata da così tanti eventi, momenti, episodi e sentimenti da poter assurgere non più a semplice alimento ma ad una vera e propria filosofia di vita!

Quando si beve il Tè si assopora qualcosa per il corpo ma anche per lo spirito, entrando in contatto con secoli di storia che hanno caratterizzato la nostra cultura ed il modo stesso che abbiamo di confrontarci con il tempo.

Un tempo che si è fermato in Cina attorno all’anno 2700 a.c.

Si narra che, in questo tempo remoto, Shen Nong, della dinastia Han, padre della medicina naturale e dell’agricoltura, noto come “imperatore dei cinque cereali” e il cui nome significa “il contadino divino”, dopo aver insegnato al suo popolo come coltivare i cereali per sfamarsene evitando l’uccisione di animali scrisse un trattato (il pen ts’ao ching)  catalogando oltre 365 medicine naturali derivanti dai minerali, le piante e gli animali, rivelandosi una catalogazione fondamentale per lo sviluppo della medicina tradizionale cinese.

A quei tempi, per comprendere quali piante fossero commestibili, quali velenose e quali medicinali, si era costretti ad assaggiare per curiosità, per amor di scienza o…per fame.

E qui si aprono due versioni di una stessa leggenda!

Secondo la prima versione, Shen Nong aveva una pancia trasparente, quindi per lui era possibile osservare le reazioni nel suo stomaco causate dalle piante che ingurgitava. Quando toccò assaggiare le foglie del Tè, scoprì che esse non solo passavano attraverso lo stomaco, ma esse lo “pulivano” dai veleni, che poi venivano eliminate dall’intestino.

Difatti, il Tè agisce effettivamente da antidoto a circa una settantina di erbe velonose.

Un’altra versione di questa leggenda narra che un giorno, sull’imbrunire, Shen Nong decise di riposarsi sotto un albero e accese un fuoco per far bollire l’acqua. Alcune foglie vi caddero dentro e colorarono e profumarono l’acqua. Shen Nong bevve l’acqua e pensò di aver trovato “…un farmaco che, anche se amaro, berlo aiutava a pensare più velocemente, dormir di meno, muoversi più agilmente e concentrarsi di più“.

In ogni caso, è certamente vero che il Tè, permeato da leggende, storie, intrighi e diceria, è una bevanda incredibile ed in grado di accompagnare la nostra quotidianità.

TE’ NERO

te neroQuesta tipologia di Tè è caratteristica dell’ India e dello Sri Lanka, da dove viene esportato in tutto il mondo. Le foglie del tè nero, dopo essere state raccolte e fatte macerare, vengono essiccate, arrotolate e tritate…una lavorazione durante la quale vengono liberati enzimi e polifenoli in gran quantità; segue una fase di fermentazione a temperature elevate e poi, una nuova, ultima essicazione.

Tutto questo insieme di passaggi causa una sorta di “ossidazione” del Tè (cosa che invece non avviene nel processo di lavorazione di quello Verde, ad esempio) che li conferisce il caratteristico colore scuro, il sapore intenso, deciso, rotondo ma anche dolce e, d’altro lato, anche il più alto contenuto di caffeina (una tazza di tè nero ne contiene da 40 a 100 mg, mentre un caffè espresso ne contiene circa 80 mg), motivo per cui è importante lasciarne in infusione le foglie per un massimo di 5 minuti.

E’ opportuno ricordare che i livelli di caffeina presenti ne sconsigliano l’utilizzo in caso di insonnia o nelle ore serali o agli ipertesi; il Tè nero, infatti, è più indicato durante la colazione o nel pomeriggio, magari in una delle sue numerose aromatizzazioni, come l’abbinamento con arancia e cannella.

Oltre al contenuto di caffeina bisogna prestare attenzione all’assorbimento del ferro, poiché il Tè nero lo rallenta. Per chi soffre di anemia o per i vegetariani o vegani è maggiormente consigliato il  suo consumo lontano dai pasti.

Questo variente possiede un buon numero di proprietà benefiche naturali: contiene polifenoli e tannini che possono contribuire in qualità di antiossidanti a combattere l’invecchiamento e a prevenire le malattie cardiovascolari; gli stessi flavonoidi, contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo e migliorano le funzioni dell’endotelio vascolare, che forma lo strato più interno di cellule di tutti i vasi sanguigni e che produce sostanze che ne regolano il diametro.

Inoltre, in questo Tè sono presenti altre sostanze incredibili: la Teobromina è un cardiotonico naturale che contribuisce a mantenere in salute il cuore e ha modeste proprietà diuretiche, la Teofillina aiuta a combattere l’asma e la bronchite agendo da broncodilatatore e favorendo l’azione dei muscoli polmonari e del diaframma, il Fluoro presente nel tè nero proteggerebbe anche contro la placca e la carie dei denti.Pochi dubbi sulle qualità intrinseche di questo Tè.


TE’ GRIGIO (EARL GREY TEA)

Charles_Grey,_2nd_Earl_Grey_by_Sir_Thomas_LawrenceQuesto importante Tè deve il suo nome al conte Charles Grey, Primo Ministro britannico nel 1800 al quale fu dato in dono da un mandarino cinese a cui aveva salvato la vita. Il conte rimase folgorato dalla bontà dell’abbinamento utilizzato per questo tè nero, tanto da riproporlo entusiasta ai suoi ospiti e amici, contribuendo in questo modo alla diffusione nella società inglese del te Earl Grey. dal sapore distinto e l’aroma del suo tè nero lascia mescolato con olio di bergamotto

Questo tipo di Tè è storicamente un Tè nero aromatizzato con l’olio estratto dalla scorza del bergamotto ma oggi possono chiamarsi “Earl Gray” anche varietà a base di tè bianco, oolong, verde e anche le tisane come il Rooibos.

Uno degli effetti più popolari di tè Earl Grey è la perdita di peso a causa del suo estratto di agrumi: l’olio essenziale viene estratto dalla buccia del bergamotto, una piccola pera arancione. L’aroma di questo tè  è particolarmente fresco e pungente. Il tempo di Infusione è di massimo 5 minuti.

Earl Grey può sostituire la tazza di caffè al mattino, per la grande capacità di fornire una buona dose di nutrienti, caffeina e antiossidanti  che combattono i radicali liberi nocivi.

Anche in combinazione con il Bergamotto e ancor di più, a questo Tè vengono riconosciute doti legati alla possibile riduzione del rischio di infarto e ictus grazie all’inibizione della formazione di coaguli di sangue nelle arterie, proteggendo il sistema cardiovascolare e abbassando i livelli di colesterolo. Inoltre, cosa meno importante è ad esso associata un effetto benefico legato al consumo regolare: pare infatti che protegga i denti prevenendo l’accumulo di tartaro…di contro però ha un potere “macchiante” pertanto è necessario lavarsi i denti dopo averlo consumato.

Per ultimo ricordiamo che tra le principali proprietà del bergamotto c’è  quella di esser considerato un ottimo stimolante per la produzione di melanina nel corpo.

Un tè nero quindi particolarmente utile d’estate!


TE’ VERDE

Different sorts of green tea in a green cup

Tè verde – Naturalmia

Il Tè verde, profumatissimo e dalle foglie di un bel verde-grigio argentato, è il Tè delle origini, conosciuto in Cina da cinque millenni…ma, successivamente, importato anche in Giappone (durante la dinastia Song) grazie a Myoan Eisai, un prete buddista che introdusse la scuola Rinzai del buddismo Zen…di fatto ancor oggi quando in Giappone si parla di Tè si intende Verde.

Viene fatto seccare ed in seguito torrefatto (Cina) o cotto al vapore (Giappone e raramente anche in Cina) per permetterne la conservazione ed evitarne la fermentazione. A questo punto le foglie, che devono essere tutte rigorosamente di varietà Camellia Sinensis,  vengono arrotolate e selezionate, operazioni che in Cina si svolgono ancora per buona parte a mano.

Povero in teina, digestivo e tonico, questo Tè è perfetto dopo pranzo e nel pomeriggio, molto rinfrescante ed ottimo nei periodi estivi, normalmente sconsigliato la sera.

Possiede proprietà antiossidanti, diuretiche e antifiammatorie. Contiene flavonoidi, catechine, tannini, teofillina, vitamine del gruppo B, minerali e amminoacidi. Gli antiossidanti sono necessari al nostro organismo per rallentare l’invecchiamento cellulare, favorire la rigenerazione dei tessuti e contrastare i radicali liberi, che possono essere responsabili delle malattie degenerative.

E’ un antibatterico naturale anche se la sua azione riguarda soprattutto la bocca e i denti.

Il Tè verde è considerato un alleato benefico contro l’obesità e i chili di troppo. Gli esperti della Penn State University hanno identificato nel tè verde sostanze in grado di portare ad una maggiore capacità dell’organismo di bruciare i grassi in eccesso e di ridurre l’assorbimento dei grassi introdotti con l’alimentazione…ma sono dati da prendere abbastanza con le “pinze” in quanto non abbiamo ancora visto uno studi certi.

Inoltre, svolge una buona azione diuretica e depurativa che favorisce l’eliminazione renale dell’acqua e la depurazione dell’organismo. Questa volta le sostanze chimiche in gioco sono le metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina), a cui si attribuiscono le capacità di stimolare la lipolisi; inoltre, favorendo la mobilitazione dei frassi localizzati nel tessuto adiposo e la loro ossidazione a scopo energetico, le metilxantine promuovono la perdita di peso. Le stesse sostanze sono anche in grado di aumentare il metabolismo; possiedono inoltre un blando effetto diuretico, utile per combattere la ritenzione idrica.

Bere Tè verde può contribuire a ridurre il rischio di ictus. Il merito è di composti come le catechine, una speciale categoria di potenti flavonoidi antiossidanti che aiutano a regolare la pressione sanguigna e a migliorare la circolazione. Inoltre, aiuta a regolare i livelli di colesterolo nel sangue, prevenendo l’insorgere di malattie cardiovascolari. Questi flavonoidi aiutano anche la pelle a proteggersi dagli effetti dannosi dei raggi UV.

Vediamo quali sono i tipi di Tè verde e quali le loro caratteristiche.

Il Tè verde Cinese sicuramente più conosciuto è il GunPowder, dal gusto al tempo stesso puntente e fresco. Si chiama così perchè la lavorazione che viene data alle foglie (a pallina) ricorda la polvere da sparo.

Il Giappone, invece,  ha reso famose le varietà di questo Tè davvero speciale, tra cui ricordiamo:

Sencha - Green Tea

Te verde Sencha

Il Sencha: da usarsi per il consumo giornaliero, le foglie sono di un colore verde intenso e poi vengono esposte al sole; è in assoluto il tè più diffuso e la varietà più costosa si chiama “Netto Sencha”.

  • Netto Sencha: il più pregiato
  • Kabusencha: chiamato il “tè coperto”, è un tè tagliato come il Sencha che viene però fatto crescere in penombra, coprendo la piantagione con pannelli di canna di bambù (o paglia di riso) 2 settimane prima del raccolto.
  • Guricha: è il tè  dalle foglie “ricciolute” proveniente dalla regione del Kyushu, dà un infuso verde con un sapore aromatico di noci.
  • Fukuya: tè ricchissimo di vitamina C grazie ai terreni in cui cresce, le falde del monte Fuji.

Matcha - Naturalmia

Matcha – Naturalmia

Il Matcha: è il tè usato nella “Cerimonia del Tè”, anch’esso coperto per due settimane, dopo il raccolto le foglie vengono cotte al vapore, asciutate e sminuzzate in polvere finissima con le tradizionali ruote in granito.

Proprio per questo il Matcha si prepara per sospensione, ossia si scioglie in acqua alla temperatura di circa 82 gradi e con l’aiuto di un frullino di bambù si mescola, producendo una leggera schiuma.

Così facendo si ottiene un prodotto denso, dolce e cremoso e si ingerisce l’intera foglia, con tutte le sue sostanze benefiche; difatti, questo tè è molto ricco di antiossidanti (circa 70 mg per grammo) e per le sue caratteristiche fisiche viene usato anche in moltissimi dolci e gelati e anche in alcuni primi piatti di cucina creativa.

Ne esistono fondamentalmente di due tipi:

Il Koicha: è spesso e proviene da piante di età superiore a 30 anni

L’Usucha: è sottile e le piante di origine hanno meno di 30 anni.

Un tè assolutamente da provare, dà delle sensazioni aromatiche e organolettiche incredibili.


te verde bancha

Te verde bancha

Il Bancha: è un Tè abbastanza comune, naturalmente a basso contenuto di caffeina, che si contraddistingue di due varianti, molto famose:

L’ Hojica è costituito dalle sole foglie – le più grandi – che vengono lievemente tostate. Vanno lasciate in infusione alla temperatura di 82 gradi per circa 5 minuti

Il Koukicha, invece, ha anche i rametti del Tè (che vengono ugualmente tostati) e va bollito (non infuso) per circa 10 minuti.

Il Tè della Tigre che corre

Per ultimo non per importanza ma per la sua irreperibilità ai comuni mortali parliamo di questo Tè, in assoluto quello che possiede in maggiori titoli per essere annoverato come il miglior elisir di lunga vita esistente al mondo.

Perchè “…della tigre che corre“, vi chiederete?

E’ presto detto.

Narra la leggenda che in un  tempo lontano, più o meno quando in Palestina nasceva Gesù, un monaco una notte sognò una tigre (simbolo di energia e longevità) che correva e che si fermò a bere in un punto dove c’era solo roccia. Il giorno dopo, al risveglio, il monaco si recò in quel posto che conosceva benissimo e iniziò a scavare…e scavò così a lungo che trovò una sorgente.

Questa sorgente esiste ancor oggi ed è ricchissima di Selenio e irrora un’area di circa 160 Kmq in tutto, a sud di Shanghai, una vera e propria oasi tutelata dal Partito Comunista.

Qui, con quest’acqua miracolosa, cresce il Tè con il più alto potere antiossidante, antivirale e antitumorale esistente secondo varie analisi effettuate in questi anni, non per ultima quella della Karolinska Institutet di Stoccolma.

Anche il metodo di coltivazione è rimasto immutato nel tempo: il terreno viene coltivato solo con l’iperico mentre le foglie vengono essicate al sole, lentamente. Il primo raccolto, il più ricco di sostanze miracolose ed anche il meno abbondante, è raccolto dal 20 al 25 marzo: è il tè Extreme, la cui resa è così limitata che non è mai in vendita, pare destinato ai soli vertici del partito comunista, alla Regina Elisabetta e a pochi altri al mondo.

Con la crescita delle gemme decresce la qualità: il più efficace “vendibile” è il 3 A (AAA), poi a ruota il 2 A, il first grade, il second grade….il più comune è il fifth grade, il più venduto in cina e nel resto del mondo.

Anche la preparazione deve rispettare la “tradizione”: tazza con coperchio, 2 grammi la  quantità per tazza, acqua calda intorno agli 85-90 gradi centigradi, infusione di 3-4 minuti con il coperchio. Solo così le gemme si schiudono delicatamente e l’acqua si colora di un verde “salutare” incredibile. Poi si può continuare a versare acqua bollente fintanto che si colora di verde. Alcni poi mangiano anche le gemme.

Al Karolinska hanno confrontato i polifenoli delle gemme di questo Tè e ne hanno confermato le incredibili virtù, riportate poi anche sull’autorevole rivista Nature. In particolare, questo Tè aiuta a bloccare l’angiogenesi nelle cellule tumorali, aumenta la resistenza a batteri e virus, contrasta l’arteriosclerosi e contribuisce e proteggere dal diabete.

E’ anche un anti infiammatorio naturale ed un anti allergico. Come tutti i Tè verdi ma più degli altri contribuisce e prevenire l’Alzheimer e pare avere grandi capacità di proteggere dagli effetti negativi delle radiazioni elettromagnetiche.


TE’ ROSSO

tè rosso

tè rosso by Naturalmia

Questo Infuso genera spesso molta confusione e lo si confonde con altre varietà con cui non ha nulla a che fare.  Ad esempio, nei punti vendita spesso si chiede il Pu-Erh, un tè “rosso” fermentato prodotto tradizionalmente nella provincia meridionale cinese dello Yunnan, al confine con il Tibet. Questa tipologia è in realtà un tè nero post fermentato: dopo la raccolta delle foglie e la successiva fermentazione, vengono nuovamente ribagnate e fatte rifermentare una seconda volta in grotte umide calcaree (tipiche appunto dello Yunnan), anche per oltre 50 anni!

Ovviamente, in quest’ultimo caso, come nei vini più pregiati, il prezzo è quasi proibitivo.

Spesso viene chiamato “Tè di Kunming” ma è solo un nome commerciale, che normalmente si riferisce proprio al tè originale dello Yunnan.

Questo tè sembra avere effettivamente proprietà ricostituenti e dimagranti, in grado di contribuire a sciogliere il grasso e accellerare il metabolismo. Inoltre, ha un basso contenuto di teina e si può consumare anche nelle ore serali.

Tutt’altra cosa invece è il Rooibos.

Il rooibos, noto anche con il nome di redbush o tè rosso africano, è un infuso ricavato dalle foglie dell’omonima pianta, appartenente alla famiglia delle leguminosae.

Il termine rooibos significa appunto “arbusto rosso”: dalla sua infusione si ottiene un liquido dal colore rosso ambrato e dal sapore naturalmente dolce.

Il rooibos è naturalmente privo di caffeina ed il  suo contenuto di tannini è molto basso e ciò permette alla bevanda di mantenere il proprio sapore dolce anche se non la consumate immediatamente o se la dimenticate in infusione.

Il Rooibos è davvero particolare: decorso un’ ora dall’ ingestione del rooibos si ha nel nostro organismo una crescita significativa delle sostanze atte ad agire contro la formazione dei radicali liberi. Ciò rende il rooibos un “elisir di lunga vita” completamente naturale.

Ha proprietà antivirali, che aiutano il sistema immunitario ad agire rapidamente per combattere le infezioni. Ciò lo rende adatto anche ai bambini, che possono beneficiare dell’assunzione della bevanda in caso di nausea e disturbi allo stomaco e all’intestino per via delle sue proprietà antispasmodiche e digestive.

Il suo (leggero) contenuto di calcio contribuisce alla formazione di denti ed ossa nei più piccoli. Lo zinco agisce invece rafforzando unghie e capelli.

Il rooibos è considerato una bevanda adattogena, che è cioè in grado di aiutare l’organismo nei momenti in cui si trova a dover affrontare uno sforzo. Avrà quindi proprietà tonificanti se consumato al mattino o durante il giorno e rilassanti se bevuto prima di andare a dormire. Ciò lo rende adatto sia nel caso soffriate di cali d’energia sia nei momenti in cui vi è necessario conciliare il sonno.

Potete realizzare un rooibos aromatizzato fai-da-te aggiungendo al vostro infuso un pezzetto di cannella o delle scorze di agrumi.

Può ssere assunto senza particolari controindicazioni anche più volte al giorno e si dimostra innocuo, per quanto salutare, anche durante la gravidanza.

Ancor diverso è il Karkadè, con il quale si confonde.

Quest’ultimo non è ricavato dalla pianta del Tè ma dal calice carnoso del fiore dell’ Ibisco, diffuso in Senegal ed in Egitto (un tempo anche da noi dopo la guerra di etiopia) : difatti non è nemmeno un infuso ma una tisana, diuretica, antisettica e estremamente dissetante.

Ha spiccate doti regolatrici della pressione sanguigna e pare sia in grado di regolarizzare la funzionalità epatica. E’ fondamentalmente una bevanda antiinfiammatoria, lenitiva (anche ad uso esterno) e la buona presenza di antociani la medicina alternativa la annovera angioprotettiva.

Esiste una varietà di Karkadè verde (legata al tempo di raccolta e maturazione dell’Ibisco).


TE’ BIANCO

te bianco

Tè bianco

Il tè bianco viene coltivato quasi in via esclusiva in Cina, per lo più nella Provincia del Fujian. Proviene dalle foglie più delicate e giovani delle piante di tè, raccolte all’alba durante un ristrettissimo numero di giorni di primavera (due o tre al massimo per le qualità più pregiate). La sua lavorazione non prevede alcun tipo di fermentazione, ma soltanto l’appassimento seguito dall’essiccamento all’aria.

Il suo nome deriva dal colore giallo paglierino dei petali che contornano i suoi germogli ancora chiusi; le foglie, a lavorazione ultimata, sono argentate. Signore tra i tè, il tè bianco è anche chiamato in modo altisonante “Il Tè dell’Imperatore” ed è una delle varietà più pregiata esistenti in commercio. Così pregiata che esistevano giardini segreti ad uso esclusivo dell’imperatore: fanciulle con guanti di seta tagliavano con forbici d’oro solo il germoglio e a volte la prima fogliolina, per poi farle essiccare in vassoi d’oro. Il suo gusto sottile richiede un palato esercitato, altrimenti si rischia di restare davvero delusi.

I ridotti tempi di infusione e le temperature più basse spesso consigliate per la sua preparazione ne fanno in alcuni casi un rimedio naturale per appassionati. La temperatura di infusione deve essere infatti di 70° (per un tempo massimo di 2 minuti), anche se può variare in funzione della specifica qualità di tè bianco, comunque non necessita di acqua portata a ebollizione. La dose ottimale di tè bianco va da 2 a 4 tazze al giorno: in questo modo, secondo gli esperti, è possibile sfruttare al meglio tutte le benefiche proprietà della bevanda.

Contiene un elevato numero di antiossidanti, un aiuto contro le malattie legate all’invecchiamento e contro inestetismi come le rughe e, di base, ha tutti gli effetti positivi che già abbiamo visto per gli altri tè, inoltre ha meno caffeina ( 15 mg per tazza, contro i 40 del tè nero e i 20 del verde) ed è in grado di stimolare il metabolismo, contribuendo a migliorare la buona salute.

E’ normalmente controindicato per chi soffre di ulcera duodenale o di gastrite iposecretiva, in quanto stimola la secrezione gastrica.

La qualità in assoluto migliore e più pregiata è la varietà KING

Questo rarissimo Tè viene raccolto in una zona ben delimitata: un lago in alta quota del Fujian; qui le gemme, molto simili alle stelle alpine, assumono una colorazione bianco argento davvero particolare e, stante allo studio del centro ricerche “Linus Pauling” dell’ Oregon, con potentissime capacità antiossidanti.

In effetti, come per il “Tè della tigre che corre” di cui abbiamo parlato prima, oltre alla zona ben delimitata, anche la tradizione di raccolte pare essersi fermata a secoli fa: le gemme vengono raccolte solo due giorni all’anno e vengono essicate singolarmente al sole, deposte sulla roccia della montagna. Spesso viene addizionato al gelsomino (Exclusive Jasmine Tea), per ridurre il sapore (simile al fieno) non gradevolissimo.

TE’ OOLONG

In cinese significa “Drago nero”, è un tè intermedio tra il verde e il nero…di fatti molti lo chiamano il “Tè Blu”, anche se il colore è un giallo paglierino.

E’ un Tè di origine cinese (prodotto però anche a Taiwan)

La fermentazione è solo parziale e viene arrestata con la torrefazione.

Coniuga quindi le caratteristiche di entrambi i tè: più gentile del nero, meno fresco del verde. L’Oolong cinese subisce una fermentazione pari al 12-20% della fermentazione del tè nero, processo che ne conserva abbastanza la freschezza e aromaticità. L’infusione di questo tè è di un giallo pallido e il sapore ricorda le erbe di primavera. Povero in teina, va bene a tutte le ore del giorno e soprattutto dopo i pasti in quanto riduce l’assorbimento dei grassi.

E’  ricco di selenio ed è quindi un antistress naturale. Va preparato esclusivamente in Teiera.


Di varietà ne esistono moltissime altre, ma ci siamo limitati alle migliori o, meglio, a quelle che maggiormente ci piacciono.

Abbiamo visto che quelli più “miracolosi” sono tali più per la zona dove nascono e si coltivano, rimaste spesso immutate nei secoli e per i metodi di raccolta ed essicazione (antichi, a dir poco) piuttosto che per la varietà in sè.

Ovviamente questi prodotti, come tutti gli altri superfoods, non vanno intesi come sostitutivi di alcun medicinale ma dovrebbero esser utilizzati per quello che sono: un cibo, importante per la salute ma pur sempre un cibo.

Come tale contribuiranno alla vostra salute e longevità come il mangiar equilibrato e sano, fare sport, respirare aria pulita e vivere, come diceva qualcuno “…con l’animo lieto“: per questo, qualunque sia la scelta del vostro Tè sarà comunque azzeccata!



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