Breaking News

  • Tarassaco

    Se dovessimo valutare le virtù di una pianta sulla base dell’origine ed etimologia del suo nome

    ...

    0
  • ALLORO

    L’Alloro rientra tra le piante di fuoco, sacra ad Apollo, dio solare dell’antica grecia che grazie

    ...

    0
  • ACHILLEA

    L’Achillea, o Millefoglio, chiamata anche un tempo “Sopracciglio di Venere” per l’eleganza delle sue foglie oppure

    ...

    0

FINOCCHIO

finocchioIl Finocchio è una pianta erbacea tendenzialmente perenne, di diverse varietà: il Capillaceum è quella selvatica, perenne tipica dei terreni incolti e delle scarpate, tipica dell’isola d’istria; il Dulce o Romano, coltivato per i frutti da cui si ricava l’essenza e coltivata come verdura e presente in tutti gli ortofrutticoli; la Sativum, coltivata per gli acheni aromatici e la Piperitum, distribuita nel mediterraneo con frutti dal sapore acre.

Pianta antichissima, si ritiene originaria dell’Asia minore e conosciuta sin dagli antichi egizi, dagli arabi e dai greci.

finocchio piantaIl Finocchio è una pianta “aerea”, pervasa da questo elemento sia nelle foglie, estremamente frastagliate e filiformi, sia nei fiori e sia frutti, che si protendono nell’aria quasi a cercare di liberarsi verso il cielo, tipico della famiglia delle Ombrellifere.

Il Finocchio, amante degli spazi aperti e luminosi, sintetizza nei suoi frutti secchi un olio essenziale che allo stesso tempo è stimolante e rilassante, in grado di agire sul sistema neurovegetativo e particolarmente sulla muscolatura liscia del tubo digerente, stimolando appunto la digestione, sedandone gli spasmi, disinfettandone le fermentazioni ed eliminandone gli eccessi gassosi.

Storicamente, l’antica erboristeria sottolineava anche le virtù oftalmiche di questa pianta, in grado di “chiarificare la vista”, tanto da presumere che sia questa l’origine dell’etimo popolare di finocchio (ossia “occhio fino”), ma odierne ricerche ne hanno ridimensionato la portata.

finocchio-e-semiE’ un ortaggio davvero particolare, cosi come il suo aroma che lascia un sapore in grado di modificare il gusto di altri cibi successivamente ingeriti e ciò a causa dell’ Anetolo, un’essenza che – tra l’altro – viene usata per la preparazione di famosi liquori come la Sambuca, il Pastis e l’ Anisette in Francia o l’Anis in Spagna.

Resta importante la distinzione tra la varietà selvatica, che cresce spontanea e usata normalmente come pianta aromatica e quella coltivata, o comune, che dispone di una sola parte edibile, il “grumolo”, ossia la parte basale delle foglie che hanno un sapore più dolce e meno pungente di quello precedente.

Ha un contenuto calorico molto ridotto, circa 30 Kcal per etto, ma è ricchissimo di fibre, sali minerali (soprattutto potassio, calcio e fosforo).

Contiene molte vitamine, come la Vit A, essenziale per proteggere e mantenere sana la pelle e per regolare il funzionamento della retina e della vista, la Vit B, elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato cardiocircolatorio, e la Vit C, sostanza molto importante nella prevenzione di numerose patologie perché rafforza il sistema immunitario e svolge un’efficace azione antiossidante.

Il buon contenuto di fitoestrogeni caratterizza il finocchio come un ottimo equilibrante naturale dei livelli degli ormoni femminili, il che lo rende particolarmente utile nello stimolare la produzione di latte nelle donne alle prese con l’allattamento, nel ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale e nell’alleviare i sintomi della menopausa.

Anche il fegato trae giovamento dal consumo di finocchi, che rappresentano dei validi disintossicanti e che contribuiscono al miglioramento delle funzioni epatiche.

Inoltre, il finocchio ha effetti diuretici, favorendo la produzione di urina e, di conseguenza, l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, ed è indicato in caso di inappetenza, dato che stimola l’appetito e la secrezione gastrica attraverso l’azione dei suoi principi aromatici.

Come erba officinale, il finocchio costituisce un ottimo rimedio per i problemi di digestione, in quanto contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino crasso e contribuisce all’eliminazione dell’aria che si accumula nello stomaco e nell’intestino, lenendo in tal modo anche i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati.

Proprio in considerazione di queste sue virtù benefiche nei confronti dell’apparato digerente, tisane, decotti e infusi preparati con i semi di questo ortaggio possono essere molto utili per coloro che abbiano problemi di gonfiore addominale e di aerofagia.

 Scheda Officinale Finocchio


Tags assigned to this article:
FINOCCHIOSEMI DI FINOCCHIO

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.