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BRAHMI, la polvere della memoria

BRAHMI, la polvere della memoria

Come spesso accade ogniqualvolta ci troviamo a parlare di una pianta miracolosa per il mantenimento della nostra salute, è in India, Nepal e Cina che dobbiamo rivolgere la nostra attenzione.

Il Brahmi, noto anche come Bacopa Monnier, certamente è una di queste: nota da tempo immemore anche per le sua capacità di rinforzare il cuoio capelluto e migliorarne lo stato di salute, il suo utilizzo principale da parte della medicina ayurvedica è quello relativo alla sua capacità di rinforzare la memoria, migliorare la concentrazione e la vigilanza, abbassare i livelli di ansia e combattere lo stress.

E’ una pianta rampicante perenne nativa delle zone umide del sud originaria dell’India e dell’Asia ma oggi la si trova anche in Australia, Africa e Stati Uniti, in particolare Stati Uniti del Sud.  Nota da tempo immemore dalla medicina alternativa, è conosciuta con moltissimi nomi: Bacopa Monnieri, Brahmi, Centella Asiatica, Issopo d’acqua, Erba di Grazia.

BRAIn passato si credeva che la forma “estetica” di una pianta potesse trovare una corrispondenza organica e terapeutica richiamando l’organo cui essa era destinata a proteggere; se così fosse, è facile rintracciare la corrispondenza della forma di questa pianta  con il talamo e l’ipotalamo.

In effetti, la considerazione di questa pianta si rivolge proprio alla sua capacità di esser il tonico neurologico cerebrale più importante ed efficace nella medicina ayurvedica: migliora l’attenzione, l’elaborazione cognitiva e la concentrazione in generale e, in via secondaria, ha uno straordinario potere rilassante e calmante, tant’è che viene utilizzata da secoli a questo scopo.

Ma da cosa dipendono questi straordinari effetti ed esistono studi scientifici che ne confermino l’esistenza?

In effetti, al di là del buon contenuto di Flavonoidi, ai quali più volte sono stati riconosciute alte capacità antiossidanti, pare che i componenti principali attivi ai quali si possono attribuire tali poteri siano gli alcalodi brahmina, le saponine ed in particolare i bacosidi e bacosaponine (bacosidi A).

Questi ultimi esercitano una forte attività antiossidante nell’ippocampo, nella corteccia frontale e nello striato, contribuendo alla riparazione dei neuroni danneggiati grazie all’incremento dell’attitività delle protein-chinasi. Facilitando la sintesi neuronale, contribuiscono al ripristino dell’attività sinaptica, migliorando anche la trasmissione dell’impulso nervoso.

Inoltre, come si evidenzia dagli studi in vitro (vedi note e rimandi a fine pagina), il Brahmi esercita un effetto protettivo contro il danneggiamento del Dna negli astrociti e nei fibroblasti umani. In pratica, studi clinici hanno evidenziato che il Brahmi è in grado di svolgere un’importante azione neuroprotettiva grazie al combinato svolgimento di più meccanismi antiossidanti, i più importanti dei quali sono rappresentanti dai seguenti:

1. Azione scavanger sulle specie reattive all’ossigeno

2. Azione chelante dei metalli bivalenti

3. Inibizione dell’attività della lipossigenasi

4. Riduzione della formazione dei perossidi lipidici.

studi cliniciEsistono numerosi lavori che ne confermano le evidenze cliniche: in uno studio clinico in “doppio cieco controllato con placebo” in soggetto con età compresa tra i 18 ed i 60 anni, l’estratto ha dimostrato di riuscire ad incrementare i processi cognitivi di ordine più elevato, migliorando la velocità di processazione di informazioni visive, del livello di apprendimento, di consolidazione della memoria e di riduzione dello stato di ansietà, con risultati ancoro più marcati dopo 12 settimane di trattamento.

Nell’ anziano, diversi studi confermano la capacità di migliorare le funzioni cognitive, il benessere mentale e, in generale, l’aumento della memoria e delle performance cognitive del soggetto. Anche tra soggetti adulti (età dei soggetti compresa tra i 40 – 65 anni), uno studio clinico randomizzato in doppio cieco controllato con placebo l’estratto di Brahmi ha dimostrato di essere efficace nell’aumentare la capacità di ritenzione di nuove informazioni per mezzo del Test di “richiamo differito di coppie di parole”.

Al di la di ciò, gli stessi effetti positivi sulle proprie “performance cognitive” sembrano dispiegarsi anche nella popolazione più giovane, sebbene ciò non sia stato oggetto di studi scientifici; in India infatti, il Brahmi viene spesso utilizzato dagli studenti – soprattutto universitari – per  stimolare la funzione della memoria durante gli esami, in quanto riconoscono al Brahmi la capacità di acquisire, consolidare, mantenere e richiamare i concetti appresi durante lo studio (a tal scopo, si consiglia di iniziare a prenderlo almeno 1 mese prima dell’esame).

Sarà per questo che l’India sforna i migliori ingegneri al mondo? Probabilmente no ( i bambini indiani a 7 anni imparano il sanscrito e quindi l’analisi logica e la precisione di una lingua classica, impostazione probabilmente foriera di grandi benefici negli studi a venire) ma l’uso del Brahmi è molto diffuso in questa popolazione e forse un aiuto viene fornito indirettamente.

Brahmi è inoltre fantastico, come detto all’inizio, anche per la cura dei capelli; riesce a rendere non solo le radici più forti, ma anche la fibra dei capelli più resistenti prevenendo anche l’incautimento precoce. Brahmi può essere utilizzato in una maschera per capelli e può essere combinato con ashwagandha in polvere in un infuso di olio per massaggiare il cuoio capelluto, per rafforzare le radici dei capelli, ad alleviare i problemi del cuoio capelluto e aiutare la scomparsa della forfora.

Eccezionale il combinato con il miglio bruno di cui più volte abbiamo più volte parlato (si veda Miglio Bruno)

Ecco un bel link doce troverete una ricetta per un ottimo balsamo a base di Brahmi: Ricetta Balsamo al Brahmi di belleecobio.

Ricapitolando, ecco alcuni possibili benefici del Bacopa monnier / Brahmi in polvere:

• Aumenta e stimola la memoria
• Supporto alle funzioni del sistema nervoso
• Riduce lo stress e la fatica mentale
• Migliora la concentrazione mentale
• Rende i capelli più sani e previene l’incanutimento precoce e la caduta.

Consigli per l’uso alimentare: Mescolare 1 cucchiaio con succo di frutta, yogurt vegetale o aggiungerlo al frullato, evitando di scaldarlo ovviamente.

Esistono controindicazioni? Non abbiamo trovato alcuno studio in merito ad eventuali effetti collaterali e va considerato che questa fantastica pianta è utilizzata da secoli senza alcuna controindicazione.

Di più, uno studio  in doppio cieco condotto su volontari sani con lo scopo di investigare in merito alla sicurezza di dosi farmacologiche dei bacosidi (dosi giornaliere singole da 20-30 mg e multiple da 100-200 mg) ha evidenziato l’assenza di effetti collaterali significativi ( si veda Singh HK, Dhawan BN. Neuropsychopharmacological effects of the Ayurvedic nootropic Bacopa monniera Linn. (Brahmi). Indian J Pharmacol 1997)

Nel nostro punto vendita lo trovete in polvere, crudo e biologico.

Note bibliografiche

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