Bicarbonato di Sodio (uso non alimentare)

Bicarbonato di sodio

Spesso si parla del  bicarbonato come di una “panacea” per la nostra salute, in quanto avrebbe importanti  attività “alcalinizzanti” per il nostro organismo, con implicazioni benefiche tutte però da dimostrare.

In questa sede ne vogliamo parlare per la sua importantissima funzione all’interno della “detergenza fai da te” e soprattutto per i benefici ambientali (e salutari) che derivano dal suo utilizzo, soprattutto perchè potrebbe – ed in realtà “può” – sostituire moltissimi ingredienti e prodotti dannosi per l’ecosistema e per noi.

Qui non troverete le ricette, che pubblicheremo a breve nell’apposita sezione del nostro sito, ma alcune informazioni generali su uno degli ingredienti più importenti per la cosmesi e detergenza naturale.

Il Bicarbonato di sodio è un sale di sodio dell’acido carbonico (difatti il termine bicarbonato è errato, bisognerebbe chiamarlo idrogenocarbonato di sodio) che, a differenza del carbonato, mantiene uno ione idrogeno dell’acido corrispondente. E’ l’addittivo corrispondente alla sigla E500 ed in natura si trova normalmente disciolto nelle acque sotterranee, più raramente in stato minerale (Nahcolite); oggi viene prodotto industrialmente con il metodo Solvay ma, per ottenere quello “puro” si produce direttamente partendo da carbonato di sodio, anidride carbonica e acqua).

Prima di parlare delle sue virtù è necessario preliminarmente parlare delle sue caratteristiche principali.

Ha l’aspetto di una polvere bianca con piccoli granuli cristallini; sciolto in acqua (soluzione al 5% su acqua a 25°) produce  una soluzione basica (tra 8,1 e 8,6 Ph) mentre se viene esposto a sostanze acide, si decompone liberando acqua e anidride carbonica gassosa: proprio per questo motivo è utilizzato nei lieviti istantanei (“chimici”) e nei preparati che rendono frizzante l’acqua di rubinetto.

Per questa sua peculiare funzione l’industria farmaceutica lo utilizza per la produzione di medicinali anti-acido contro i bruciori di stomaco, oppure per nei dentifrici per la sua azione sbiancante e leggermente abrasiva, ma i suoi utilizzi non si fermano qui perchè le sue proprietà lo rendono adatto ad una serie incredibile di utilizzi, dalla cucina alla cura del corpo, dalla pulizia della casa alla creazione di prodotti terapeutici e farmacologici, risultando economico, sicuro e di facile reperibilità.

Il suo effetto generale, essendo un sale alcalino,  è quello di agire neutralizzando gli acidi e denaturando le proteine; così facendo, senza entrare nel tecnico di quello che accade ai gruppi carbossilici, è possibile utilizzare queste sue proprietà come un “emolliente” sulle proteine alimentari e un “detergente” sulle proteine di struttura dei microorganismi, azione che, così combinata, è in grado di innalzare il Ph dell’ambiente ostacolando la crescita batterica sulla superficie dove è stato spruzzato.

Neutralizzando le molecole acide, il Bicarbonato è in grado di neutralizzare le molecole acide, pertanto si presta ad essere inserito tra gli ingredienti dei migliori antiodoranti naturali.

Aggiunto al detersivo liquido, porta il valore del Ph del lavaggio a valori debolmente bassi favorendo la “repulsione” tra sporco e tessuto senza alcuna aggressività, prestandosi ad essere utilizzato anche in caso di lavaggi delicati, con l’unica eccezione della Lana, molto sensibile al bicarbonato.

Spesso viene considerato erroneamente un disinfettante: il bicarbonato non annienta la carica batterica, ma innalzando il Ph a valori superiori rende l’ambiente sfavorevole alla loro crescita; tale azione, combinata con quella relativa alla denaturazione delle “proteine di struttura” dei microorganismi, lo rende comunque un valido alleato per la disinfezione.

Riepilogando le sue caratteristiche sono:

1. E’ moderatamente solubile in acqua

2. E’ un delicato abrasivo e sbiancante

3. E’ un alcalinizzante

4. Impedisce la formazione di funghi e batteri che vivono in ambiente neutro o leggermente acido

5. E’ un ottimo antiodorante da corpo

6. E’ inodore

7. Non infiammabile

Il Bicarbonato ha quindi un potere igienizzante, variabile a seconda della concentrazione in cui viene diluito in acqua e della temperatura di quest’ultima; ciò è molto importante e va tenuto in debita considerazione-

Una soluzione al 5% (50 gr di bicarbonato sciolto in 1 Lt di acqua a temperatura ambiente) ha una modesta azione igienizzante mentre una soluzione più concentrata (massimo 95 gr per Lt) migliorerà notevolmente le performances della propria pozione.

Attenzione: non va mai usato con acqua troppo calda perchè a temperature superiori a 60 C° si scompone.

Allora, che utilizzi possiamo farne nei nostri detergenti autoprodotti?

In soluzione acquosa è ottimo come coaudiuvante nel detersivo per i piatti naturali (nella sezione delle Pozioni fai da te lo troverete spesso come ingrediente) in quanto potenzia l’effetto dei tensioattivi.

Bicarbonato, limn y cepillo de dientes sobre mesa rsticaE’ uno degli ingredienti principali per ottenere delle creme alcaline e soprattutto dei deodoranti naturali e degli ottimi dentifrici sbianchianti.

Si può utilizzare per creare creme acquose per pulire superfici del frigo, dei taglieri da cucina, lavabi, piani cottura, piani lavoro, microonde e cosi via.

Ottimo anche puro, lasciato in una scatola aperta o direttamente cosparso su lettiere per gatti (ad esempio) per assorbire gli odori. In tal caso però, ne serve una buona quantità, soprattutto se si usa come assorbiodori del frigo: il consiglio è quello di utilizzare l’ultimo ripiano, di solito il più alto, inserendo un vassoio cosparso di bicarbonato.

Alcuni consigli e avvertenze.

Presto troverete numerose ricette che prevedono l’utilizzo di questa sostanza naturale e magari alcune potrete crearne voi stesse, con fantasia ed inventiva, nel vostro laboratorio personale come delle novelle Hermione Granger o Nicholas Flamel.

Ma proprio a tal fine, è necessario darvi alcuni consigli che, come ben diceva quel simpaticone di Severus Piton, sono finalizzati “… ad evitare di agitare insulsamente la bacchetta…“!

Anzitutto attenzione a non miscelare mai prodotti che si autoannullano, come aceto e acido citrico e bicarbonato.

Nel caso di utilizzo in ricette destinate all’igiene personale, come il famoso deodorante per ascelle naturale (ottimo quello già pronto di Fitocose, la “Bicarbon pasta”) o per la produzione di creme naturali per il viso e corpo,  bisogna adottare alcuni accorgimenti. Essendo un sostanza alcalina, è sconsigliato utilizzarla in caso di prima comparsa nella zona di brufoletti o pelle acneica.

Il Bicarbonato di sodio infatti, neutralizza gli acidi naturali del corpo, ossia quelle sostanze che servono proprio a tenere sotto controllo i batteri della pelle; in tal caso, come in presenza di punti neri cutanei, è consigliabile utilizzare il limone, noto purificante e astringente.

Abbiamo prima detto che il bicarbonato è utilizzato anche per la produzione di lieviti “chimici”, ma non è in grado da solo di sostituire il lievito. Molto spesso in negozio ci capitano clienti che si lamentano che non riescono a far lievitare con il bicarbonato ma ciò è normale: il bicarbonato ha bisogno di ul altro acido per produrre anidride carbonica, come l’aceto, il succo di limone o il siero di latte.

Pertanto si consiglia di aggiungerne un cucchiano come semplice “rinforzo” al lievito per la preparazione di dolci e torte e non in sostituzione ad esso.

Se state preparando un scrub per pulire pentole e fornelli, ottima idea!

Creme naturali a base di bicarbonato sono ottime per sostituire disincrostanti chimici tossici e realizzare prodotti naturali per la pulizia delle vostre stoviglie e strumentazioni. Attenzione però, mai utilizzarlo su pentole e superfici di alluminio.

Il bicarbonato, essendo alcalino, reagisce con l’alluminio causandone perdita di lucentezza e di colore.

Del Bicarbonato ad uso alimentare abbiamo detto che non ne parliamo in questa sede. E’ importante però anche qui sottolineare che essendo “sodio” non va usato in caso di diete necessariamente prive di sale. In tal caso, in presenza di tali prescrizioni mediche, se si vuole preparare un buon antiacido meglio utilizzare il finocchio, lo zenzero e l’anice.

Buone pozioni a tutti voi.



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