Bevande vegetali alternative al latte. Facciamo chiarezza

Bevande vegetali alternative al latte. Facciamo chiarezza

Con l’importante eccezione del latte materno, la cui funzione nutrizionale – oltre a quella emotiva – è insuperabile, c’è da dire che nessun tipo di latte è indispensabile all’uomo e certamente non lo è il latte vaccino, per svariati motivi.

Anzitutto bere il latte di altre specie animali significa bere “qualcosa” che non è stato formulato per la nostra salute: ne parleremo in una sezione specifica; consideriamo solo che la nostra specie è riuscita a sopravvivere per milioni di anni prima che il primo animale addomesticato si lasciasse mungere. Ci sono intere popolazioni nel mondo che non hanno bevuto latte ed è riscontrato come la stragrande maggioranza dei nutrizionisti ritengono che la popolazione mondiale non ha bisogno – e di fatto non usa – del latte animale per soddisfare le proprie esigenza nutrizionali.

In secondo luogo, sta prendendo forma da diverso tempo l’idea che il consumo di latte e latticini sia foriero di molte controindicazioni piuttosto che benefici: dal Prof. Berrino, Pinelli, Proietti, Veronesi, nonchè noti nutrizionisti, ricercatori internazionali

Inoltre, va considerato che nessuna delle “alternative” che elenchiamo qui sotto è idonea a sostituire il latte materno (come non lo è comunque nemmeno il latte vaccino), ma esistono in commercio delle Formulazioni idonee in quei – rari – casi in cui non è possibile allattare naturalmente.

Qui pertanto, vogliamo prendere in considerazione alcune bevande che possono essere utilizzate nella colazione tradizionale nonchè in cucina, come alternativa al latte vaccino, tenendo in considerazione le diverse tipologie, pregi e carenze di ognuno di loro, senza alcuna illusione di completezza ed esaustività.

Tutte le bevande elencate possono essere fatte in casa (abbiamo inserito una ricetta per ognuno di loro, ma vi invitiamo a pubblicarne altre se avete avuto riscontri positivi).


Latte di riso.

latte di risoIl latte di riso è una bevanda vegetale in grado di fornire energia immediatamente disponibile e ha un contenuto proteico più basso rispetto a quello di soya, ma è anche il latte con il minor contenuto di grassi e quelli presenti sono prevalentemente polinsaturi (acidi grassi essenziali).

Si ottiene facendo macerare i chicchi di riso nell’acqua, aggiungendo – se ottenuto industrialmente – degli enzimi e dell’olio di girasole, addensanti naturali (esempio amido di mais) e alcuni micronutrienti per rinforzarlo, come calcio, ferro, Vitamina B12, Vitamina D e Niacina.

Non ha colesterolo, non ha lattosio (ovviamente) e non ha glutine pertanto può esser tranquillamente utilizzato in caso di intolleranze di questo tipo.

Ha un basso valore di sodio e molto potassio, un buon contenuto di fibre e grandi quantità di zuccheri semplici (derivanti dall’idrolisi spontanea dell’amido) che a buon titolo lo annoverano tra le bevande alternative più leggere.

Di contro, proprio per la presenza di tali zuccheri semplici, questa bevanda non è indicata in caso di diabete o ridotta tolleranza ai glucidi, in quanto vengono digeriti molto rapidamente a livello intestinale con conseguente rialzo della glicemia.

Da un punto di vista nutrizionale si registra l’assenza o la carenza di alcuni nutrienti rispetto al latte vaccino: pertanto necessario aggiungere calcio e ferro ( magari mangiando qualche noce od un po’ di semi di sesamo), vitamina B12.

Ha un medio contenuto di minerali, vitamina A e alcune del gruppo B

Nella formulazione per lattanti viene aggiunta Taurina (ormai considerata essenziale nell’alimentazione), Carnitina e Lisina.

Un consiglio che spesso si fa è quello di acquistarlo nel formato integrale se si vuole un latte con un maggior apporto di vitamine, minerali ed oligoelementi, nonché un contenuto di fibra decisamente maggiore. In particolare, il riso integrale è ricco di:

  • Tiamine e Riboflavina (ossia vitamina B1 e B2), necessarie per creare globuli rossi e importanti nella crescita cellulare

  • Niacina (Vitamina B3), utile per abbassare il livello di colesterolo nel sangue

Il latte di riso si può fare anche in casa: clicca qui per la ricetta.

Latte di Soya

Abbiamo parlato abbondantemente della Soia, ossia una delle leguminose più utilizzate nell’alimentazione vegana grazie a tutti i suoi derivati: farina, olio, il tofu, il miso, la salsa, il tamari e soprattutto il Latte.

 

Il Latte di Soia è una bevanda naturale vegetale assolutamente priva di colesterolo, diffusissima tra la popolazione asiatica anche come vero e proprio pasto, in talia

Ha origini antichissime: si narra  sia stato ottenuto per la prima volta durante la Dinastia Han da Liu An nel 164 a.c.

 

Latte di Mandorla

Latte di Avena

Latte di Grano Saraceno

Latte di Nocciola

Latte di Miglio



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