ABETE BIANCO

Abete L’ Abete bianco, il cui nome scientifico è Abies Alba Miller, che ha preso il nome dal botanico scozzese Philip Miller che per primo lo descrisse e lo classificò  nel suo trattato sugli alberi resinosi pubblicato nel 1768, è una pianta molto antica, risalente a circa 350 milioni di anni fa, appartenente alla famiglia delle pinacee (conifere) ed è uno dei due abeti spontanei del territorio italiano (l’altro è il raro abete  dei Nebrodi).

Il suo habitat naturale è compreso tra i 900 e i 1800 mt e spesso si trova in boschi misti del piano montano e subalpino insieme all’abete rosso e al faggio, è un albero sempreverde ed è soprannominato “Principe dei boschi”, forse per la sua longevità (diventa adulto non prima dei 60 anni e può raggiungere i 300 anni di età) e maestosità, in media 30 metri di altezza ma spesso raggiunge quasi i 50.

La sua corteccia presenta delle sacche  che contengono una balsamica resina ricca di trementina, che viene utilizzata per le sue proprietà antisettiche e antireumatiche anche se oggi la utilizza maggiormente l’industria delle vernici.abete bianco aghi

I rametti, coperti da una leggera e sottile peluria, assieme alle foglie, gemme e corteccia venivano utilizzati per trattare problemi alle vie respiratorie (ottimo come espettorante)  e come blando disinfettate delle vie urinarie e diuretico, sotto forma di sciroppo e/o decotto.

Anche esternamente trova utilizzi come antisettico, deodorante e per preparare eccezionali suffimigi assimee a pezzetti di corteccia mischiati a giovani gemme, nonchè in preparazione sotto forma di in casi di dolori reumatici sotto forma balsamica

Le gemme si raccolgono in febbraio marzo assolutamente prima della loro schiusa, staccandole con estrema delicatezza con le mani; se non si utilizzano subito, è possibile conservarle dopo averle seccate in un luogo asciutto e buio.

E’ una pianta monoica, ossia presenta sulla stessa sia fiori maschili (di colore giallo) sia fiori femminili (di colore rosso viola) e fiorisce tra maggio e e giugno; i frutti , chiamati pigne, Abete sono degli strobili di forma conica e derivano dai coni femminili fecondati e lunghi circa 15 cm.

Verso ottobre gli strobili si sfaldano e le sue squame, circa 200 per ognuno di essi, fanno cadere i semi, circa due per ogni squama. I semi fertili totali non superano però la cinquantina!

Dalle pigne e gemme si distilla un olio di abete bianco usato in cosmetica, ma il vero e pregiato olio essenziale si ricava dagli aghi e dalle gemme, la cui trasparenza varia dal bianco al giallo chiaro.

Scheda Officinale Abete

 

 

 


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